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Lolli “ntè” favi

Lolli “ntè” favi_  Il piatto che vi propongo appartiene alla tradizione contadina Siciliana, una bontà a km 0, realizzato con la fava cottoia di Modica, le fave sono state sempre considerate la carne dei poveri, una perla di biodiversità, ricche di vitamine, prive di glutine e colesterolo e possono essere servite sia così come primo accompagnate appunto dai “lolli” una pasta fatta in casa che viene incavata a mano, che come secondo o contorno.  Negli anni 40 l’economia si basava sull’agricoltura e l’allevamento e le fave venivano coltivate sia per uso alimentare in quanto l’alimento base del mondo contadino, hanno sfamato tanta gente durante le guerre o periodi di carestia, venivano date dai proprietari terrieri ai braccianti come razione giornaliera che in genere corrispondeva a “mezzo coppo” e cioè a circa 500 gr ciascuno e venivano date semplici o con l’aggiunta di verdure, poi venivano coltivate anche per l’alimentazione del bestiame. Successivamente con il miglioramento della vita della popolazione rurale e dell’incremento della consumazione di carne il consumo delle fave e la loro coltivazione è andata a diminuire quasi a sparire del tutto. Oggi sebbene considerato sempre un piatto povero c’è stato di nuovo una rivalutazione, grazie anche a tanti giovani produttori che hanno iniziato  un percorso di coltivazione e  produzione della fava cottoia di Modica.

Ingredienti:

500 gr di fave secche
1 cipolla
2 coste di sedano
1 carota
qb di sale
qb di olio di oliva

Per la pasta:

500 gr di farina di grano duro
qb di acqua tiepida

Procedimento:

La sera prima si esegue la fase di “pizzicare ” le fave e cioè con l’aiuto di un coltello bisogna togliere l’estremità, questa operazione è un po difficile da eseguire e se volete farla più facilmente vi consiglio di sbollentare le fave per qualche minuto in modo da toglierla con più facilità, potete a questo scegliere se togliere solo l’estremità e cucinare le fave con la buccia o sbucciarle del tutto in modo da ottenere il “macco” una sorta di crema di fave.

Versate le fave pronte in acqua bollente, salate e aggiungete le verdure e fate cuocere per circa 1 ora. Intanto dedichiamoci alla pasta, disponete a fontana la farina aggiungete l’acqua e impastate fino ad ottenere un panetto omogeneo, con il mattarello stirate la pasta ad uno spessore di mezzo cm e tagliate con il coltello delle strisce larghe più o meno 1 cm e poi in tocchetti, con le dita incavate ciascun tocchetto in modo da formare i “lolli”.Quando saranno pronti e le fave quasi cotte versate i lolli nella pentola con le fave e continuare insieme la cottura.

A cottura ultimata servite caldi accompagnati da un filo abbondante di olio di oliva. Buon appetito!